Una nuova ricerca davvero originale ha mostrato che le lacrime del coccodrillo sono, in realtà, molto utili nell’ecosistema naturale. Durante una escursione del professor Carlos De La Rosa e dei suoi studenti presso il fiume di Porto Vejo, nella costa orientale del Costa Rica, è stato possibile osservare come le farfalle e le api bevano le lacrime emesse dal coccodrillo. Lo scopo, con molta probabilità, è quello di assumere il cloruro di sodio proprio da questo liquido.

coccodrillo-lacrime-farfalle

Dei ricercatori, durante una gita effettuata a dicembre presso la Costa Rica, hanno avuto modo di osservare il comportamento delle farfalle e delle api, le quali si aggiravano intorno a dei coccodrilli. Ciò che ha sorpreso gli studiosi è stato che questi insetti si fermavano sugli occhi del grande rettile leccandone le lacrime, il tutto in piena simbiosi.

La spiegazione che ne hanno dato gli esperti è stato che, sebbene di sale ne è pieno l’oceano, il cloruro di sodio è una risorsa limitata e difficile da trovare, tanto che gli animali, spesso, lo assumono dal sangue, dall’urina o dal sudore. Inoltre, oltre il cloruro di sodio, le lacrime contengono anche altri elementi come proteine, enzimi e micronutrienti che giocano un importante ruolo per quanto riguarda il metabolismo e la riproduzione di alcuni animali.

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