Come si prendono cura dell’intestino gli animali
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L’intestino, ultima parte dell’intero apparato digerente, é un’importantissima porzione dell’apparato digerente stesso, posto tra l’orifizio anale ed il piloro, regione terminale dello stomaco. Anche gli animali, così come gli esseri umani, sono provvisti di intestino poiché esso è presente in tutti coloro i quali è reso necessario che l’alimento ingerito subisca un processo di digestione prima dell’assorbimento.

Quando si parla di intestino negli animali è opportuno che si faccia una distinzione tra varie tipologie di animali nei quali il tratto intestinale può cambiare. Se si parla di un carnivoro, ad esempio, diventa importantissimo sottolineare che questo tipo di animale ha un intestino che è lungo quasi cinque volte la lunghezza del tronco ed è inoltre l’unico ad avere  l’uricasi, specifico enzima capace di digerire nella maniera corretta l’acido urico presente all’interno delle carni.

Perché l’intestino e conseguentemente l’apparato digerente possa lavorare correttamente è fondamentale che vi sia sia sempre un’opportuna pulizia intestinale, indispensabile non solo per l’uomo ma anche per le specie animali. Ne abbiamo parlato con le operatrici del Centro Heliantus di Bari, specializzate nell’idrocolonterapia, nel lavaggio epatico e altri servizi, di cui si parla approfonditamente sul sito di riferimento, all’indirizzo www.heliantus.it

Mentre per quanto riguarda l’uomo è possibile dire che avere un intestino pulito, rivolgendosi a degli specialisti di questa pratica,potrebbe essere relativamente semplice, lo stesso non può dirsi per un animale. Le ragioni che stanno dietro a tale tipo di affermazione sono piuttosto ovvie.

Nello spiegare quanto detto nel paragrafo precedente si pensi al fatto che per una persona la pulizia intestinale può essere effettuata mediante l’utilizzo di metodi differenti, o con l’uso di prodotti utilizzati in ambito domestico oppure rivolgendosi al personale medico specializzato, sempre capace di dare i consigli maggiormente opportuni.

Il lavaggio del tratto enterico non è di certo semplice per un animale che, così come un uomo, ha la necessità di avere un intestino che sia sempre funzionante. La domanda che a questo punto ci si pone e alla quale bisogna necessariamente trovare una risposta è come gli animali si prendono cura del loro intestino.

Prima di dare una risposta a tale quesito è opportuno soffermarsi preventivamente su alcuni elementi come quali sono gli animali che rispetto ad altri hanno un intestino più lungo e quali, invece, hanno l’intestino più delicato e sono quindi maggiormente esposti al rischio di tumori.

Studi anatomici hanno dimostrato che l’intestino umano è lungo circa 10 volte la lunghezza del tronco e che l’uomo, differentemente dai carnivori, non è capace di produrre l’enzima specifico prima citato, cioè l’uricasi.

Come si è già sottolineato in precedenza, non tutti gli esseri viventi che possiedono un intestino hanno un organo di uguale lunghezza. Cioè è dovuto al fatto che in ogni essere vivente l’organo ha necessità di lavorare in maniera differente a seconda delle tipologie di alimenti che vengono ingerite.

Gli animali con l’intestino più lungo sono gli erbivori che lo hanno fino a 20 volte la lunghezza del tronco. Vi sono poi i frugivori con un intestino pari a circa dieci volte la lunghezza del tronco ed infine i carnivori che, come già detto, lo hanno di circa 5 volte la lunghezza del tronco. È ovvio poi che un animale con un intestino maggiormente debole rispetto ad altri è maggiormente soggetto al rischio di tumori.

Differentemente da quanto molti possano pensare anche gli animali si curano da soli attraverso l’uso di l’articolo metodi e pratiche per la cura delle malattie. Si tratta di una serie di comportamenti auto-curativi messi in pratica da vari animali basati non tanto sulla capacità di decidere quali sono i cibi più utili da ingerire per stare bene ma soprattutto sulla capacità di saper scegliere delle pianteche siano antibiotiche, stimolanti o talvolta lassative.

Capita spesso, ad esempio, di vedere un gatto che mangia l’erba. Perché lo fa? Le motivazioni possono essere tante ma nella maggior parte dei casi il mangiare l’erba di un gatto oppure di un cane è indice di disturbi a livello digestivo.

La realtà dei fatti è che l’animale non digerisce bene l’erba ma la mangia poiché questa è capace di superare lo stomaco ed addentrarsi all’interno del tratto destinale, dove funge da vero e proprio lassativo,consentendo in tal modo la liberazione dalla condizione di stipsi.

L’esempio del gatto appena presentato è solo uno dei tanti esempi di animali che riescono a curarsi da soli attraverso tecniche particolari. Alcune specie lo fanno attraverso l’assunzione di molta acquamolto utile per riuscire a ridurre il livello di gonfiore intestinale. Una cosa comune a tutti gli animali è, inoltre, il masticare il cibo accuratamente in modo tale da riuscire a digerirlo meglio e in tal modo non creare degli affaticamenti a livello del tratto intestinale.

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