Il barbagianni (Tyto alba), noto rapace notturno, si fa difficilmente localizzare dalle sue prede. Ma come riesce a fare questo con animali dotati di visione notturna?

Gufo

La risposta è illustrata in un video della BBC Earth, che potete visionare qui sotto. Estratto dal documentario britannico Super Powered Owls, mostra i diversi spettri sonori che caratterizzano il volo di tre uccelli di dimensioni simili.

  1. Uccello non rapace residente nelle città di tutto il mondo, il Piccione (Columba livia), quando vola sbatte rapidamente le ali producendo un rumore significativo.
  2. Rapace che vive nelle nostre campagne, il Falco pellegrino (Falco peregrinus), anche lui rumoroso, ha un modo di volare tutto particolare: con gli artigli in avanti, è in grado di rimanere in posizione di attacco, variando semplicemente lo sbattimento delle ali, in modo da raggiungere più rapidamente la sua preda e in modo più efficace possibile.
  3. Il barbagianni, invece, è dotato di un’apertura alare più grande rispetto il suo corpo. Le sue ampie ali piatte gli permettono di scivolare silenziosamente verso la preda, e di utilizzare gli artigli all’ultimo momento. Non muovendosi durante il volo, questo uccello non perturba l’aria circostante, e quindi non produce alcun suono.

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