Come funziona il sesto senso dei pesci?
1 (20%) 1 vote

Il sesto senso dei pesci è stato scoperto alcuni anni fa. Recentemente, i ricercatori della New York University (NYU) hanno fatto progressi nella comprensione del suo funzionamento scoprendo che la rete dei sensori di questi animali funziona come un’antenna TV. Grazie al  sesto senso, il pesce è sensibile ai cambiamenti del suo ambiente ed è in grado di adattarsi con più facilità.

L’antenna idrodinamica del pesce (così l’hanno soprannominata gli scienziati) non riceve dei segnali elettromagnetici, ma le variazioni di pressione dell’acqua. Essa consente al pesce di adattarsi al suo ambiente adottando alcuni comportamenti specifici.

La rheotaxis permette al pesce di mantenere la posizione in un flusso d’acqua evitando di essere trascinato dalla corrente. di evitare gli ostacoli e la localizzazione della preda” spiegano i ricercatori nello studio pubblicato sull’American Physical Society.

Canali concentrati sul naso

In passato avevano stabilito che la linea laterale del pesce, composta da una serie di organi ricettori disposti lungo i fianchi dell’animale, era responsabile del sesto senso. Il team della NYU spiega che questi canali sono sì concentrati in alcune parti del corpo, ma in particolare vicino al naso, ed è proprio per questo che il pesce può comprendere meglio i cambiamenti e adattarsi al suo ambiente.

Una trota di plastica…

Per giungere a questa conclusione, gli studiosi hanno utilizzato la tassidermia per la realizzazione di una trota di plastica, copia perfetta di un modello vivente. In seguito hanno collocato l’animale in un tunnel d’acqua e simulato il suo ambiente reale producendo delle correnti per valutare le pressioni avvertite dalla finta trota.

Se avessimo installato dei sensori di pressione su un pesce vivo, non si sarebbe comportato in modo naturale. Per questo motivo abbiamo utilizzato questa tecnica creativa“, ha dichiarato uno degli autori dello studio di Science Daily.

Argomenti simili all'articolo che hai appena letto: