Dei subacquei hanno filmato una megattera mentre dormiva in una posizione straordinaria. Ma come fa questo mammifero marino a respirare durante il sonno? Ogni essere vivente ha una sua posizione preferita per dormire. Lo stesso discorso vale per la balena, che dorme bene sia in posizione orizzontale (posizione di nuoto) … che in quella verticale.

Ma al di là delle immagini inconsuete catturate dai ricercatori nel Mar dei Caraibi, ciò che è davvero sorprendente è il sistema adottato da questo animale per dormire. Perché la balena non trascorre sonni tranquilli in fondo all’acqua! Morirebbe di soffocamento.

Il più grande dei mammiferi vive nel mare, di conseguenza, arrivare in superficie per respirare è per lui una necessità vitale. In effetti, una balena può rimanere in immersione circa un’ora. Oltretutto, la sua respirazione non è un riflesso, come la nostra, ma viene effettuata in maniera cosciente e volontaria.

Ma come dormire restando sufficientemente cosciente per poi rimontare in superficie per respirare? Le balene, come i delfini, hanno trovato una soluzione a questo dilemma. I cetologi hanno osservato, attraverso diversi elettroencefalogrammi, che in questi animali, solo uno dei due emisferi del cervello è a riposo durante le fasi del sonno. La mancanza di ossigeno viene rilevata dalla parte del cervello che non dorme.

Analogamente, il tono muscolare, che permette all’animale di muoversi lentamente verso la superficie, è assicurato da questo emisfero in “stand-bay”. Così, in 24 ore, una balena esegue 6-7 fasi di sonno di circa mezz’ora. La balena può comunque posizionarsi sulla scia di un congenere, in modo da seguire più facilmente, la rimonta per respirare.

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