Topinambur: un ottimo rimedio naturale.
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Il tubero di topinambur ha un aspetto globuloso e dalla polpa biancastra e carnosa; possiede una consistenza soda simile a quella della patata e un gusto dolce e delicato che ricorda il carciofo. Esistono in commercio due varietà di topinambur: bianco precoce, dalla buccia chiara, acquistabile già da fine agosto; e bordeaux, la più conosciuta e consumata, dalla buccia rosata e in vendita da ottobre ad aprile circa.

Topinambur

Come acquistarlo

Il topinambur si trova in commercio dall’autunno a fine inverno. In alcuni negozi specializzati è possibile trovare una farina ricavata da questo tubero, ma anche alcuni dolcificanti da utilizzare nella preparazione di infusi e bevande al posto dello zucchero tradizionale. Se acquistato fresco è preferibile scegliere le varietà più piccole, essendo le migliori per sapore e proprietà nutrizionali, evitando al contempo i tuberi con parti germogliate o danneggiate. Prima dell’acquisto potete provare ad annusarli: odori forti e persistenti possono possono essere segno di cattiva qualità.

Come conservarlo

A contatto con l’aria il topinambur tende a raggrinzirsi perdendo freschezza: Si conserva in frigorifero per circa due settimane, avvolto in un panno di carta assorbente per eliminare l’umidità, chiuso in un sacchetto di carta o in uno di quelli per alimenti bucherellati. E’ inoltre possibile conservarlo nella sabbia, allo stesso modo delle carote, per uno o due mesi.

Uso in cucina

Una volta mondato, il topinambur può essere consumato crudo tagliato a fette, condito con sale e pepe o in insalata mista. E’ altrettanto buono cotto, bollito o al vapore, trifolato con l’aglio, aggiunto grattuggiato nella preparazione di zuppe, minestre o impiegato nella tradizionale ricetta piemontese della bagna-cauda. Un consiglio: per evitare che topinambur affettato si ossidi a contatto con l’aria è possibile immergerlo per qualche minuto in acqua fredda con l’aggiunta di un po’ di succo di limone o aceto.

Proprietà e benefici

Il topinambur è utilizzato in fitoterapia come rimedio naturale per le sue proprietà lassative, galattogene, diuretiche e tonificanti. A differenza delle patate, il topinambur non contiene amido ma inulina che digerita non produce glucosio risultando quindi un alimento adatto ai diabetici. L’inulina si rivela inoltre un’importante fonte di sostanze probiotiche che aiutano il ripristino della flora batterica intestinale.

Curiosità

Parente botanico del girasole, la pianta di topinambur tende a rivolgere le foglie e i fiori in direzione del sole. In Germania, questo tubero viene utilizzato per la produzione di un liquore tipico delle zone del Baden-Wurttember detto “Rossier” o semplicemente “Topinambur“.

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