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L’Accademia Nazionale di Farmacia con sede a Parigi mette in guardia contro alcuni metodi di cottura che accelerano l’invecchiamento e aumentano il rischio di diabete. L’avvertimento riguarda principalmente la frittura di patate.

Cottura ad alte temperature

Ma anche grigliate e fritture in genere… Sono questi gli alimenti che dovremmo ridurre sulle nostre tavole! Il consumo di cibi cotti ad una temperatura troppo elevata può accelerare l’invecchiamento, incoraggiare lo sviluppo del diabete di tipo 2 e le malattie cardiache.

L’Accademia Nazionale di Farmacia ha chiesto di prestare attenzione ai prodotti finali di glicazione avanzata (AGEs – Advanced Glycation Endproducts) mediante i quali gli zuccheri si legano ad alcuni gruppi di proteine che, una volta fissati alle proteine dell’organismo, sono responsabili di alcuni danni ai tessuti (complicanze) determinando una disorganizzazione del reticolo dermico, rendendolo rigido e fragile. Questo meccanismo fisiologico lento e irreversibile colpisce tutte le proteine dell’organismo durante il corso della vita.

Il professor Jean-Pierre Foucher, presidente dell’Accademia Nazionale di Farmacia e autore delle raccomandazioni in materia di alimentazione, ha riconosciuto che questi effetti rimangono in gran parte sconosciuti al grande pubblico. Secondo il professore, per prevenire la formazione di problematiche future, è sufficiente cucinare a bassa temperatura (meno di 120 gradi) e prediligere la cottura a vapore o a microonde rispetto alle grigliate e alle fritture.

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