Il mese di raccolta del pistacchio e’ settembre. In commercio è possibile acquistarlo fresco, tostato e salato, sgusciato o tritato. E’ inoltre possibile acquistarlo sotto forma di olio, miele, crema e pesto già pronto.

Pistacchio

Come conservarlo

Come il resto della frutta fresca, anche i pistacchi si possono conservare fino a 6 mesi, meglio se dentro la loro confezione richiudibile, capace di garantire a lungo la freschezza del prodotto, o in un contenitore ermetico da riporre in un luogo asciutto e lontano da fonti di calore. In alternativa conservate i pistacchi in un sacchetto di carta, evitando invece i sacchetti di plastica che facilitano la comparsa di umidità e muffa.

Proprietà e benefici

Il pistacchio contiene un’alta percentuale di proteine, pochi carboidrati e una discreta quantità di minerali, oltre che di vitamine. Grazie al basso contenuto di grassi saturi a favore di quelli monoinsaturi, il pistacchio è in grado di combattere i radicali liberi e favorire l’abbassamento della percentuale di colesterolo nel sangue. Esso inoltre possiede proprietà antiossidanti e controlla i livelli di glicemia nel sangue.

Uso in cucina

Nella nostra tradizione culinaria il pistacchio è principalmente impiegato in pasticceria nella preparazione di torte, gelati, mousse, torroni, cannoli siciliani e bevande dolci. Nella cucina salata quale ingrediente tradizionale della mortadella e del pesto, il pistacchio è anche usato per accompagnare piatti di carne e di pesce.

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